Tutto quello che sappiamo e che bisogna conoscere sul bonus trasporti 2027. Quanto vale, in cosa consiste e chi può chiederlo.
Il bonus trasporti dovrebbe partire nel 2027 e rientra nel Piano sociale per il clima predisposto dall’Italia in attuazione del Regolamento Ue 2023/955. La misura è pensata per sostenere le famiglie vulnerabili e gli utenti dei trasporti che potrebbero subire gli effetti dell’aumento dei costi legato al nuovo sistema europeo ETS2, destinato a diventare pienamente operativo nel 2028. Il decreto che dovrà stabilire i dettagli dell’agevolazione è atteso entro marzo e il bonus dovrebbe essere attivo fino al 2032.

Bonus trasporti 2027: cosa sappiamo
L’incentivo non sarà un voucher valido per un singolo acquisto, ma una somma utilizzabile nell’arco di 12 mesi per comprare diversi titoli di viaggio, compresi biglietti e abbonamenti al trasporto pubblico locale. Il beneficio non potrà essere sommato ad altri bonus trasporti regionali o comunali. La gestione dovrebbe avvenire attraverso la PMES, la nuova Piattaforma della Mobilità Ecosolidale. Se la piattaforma non sarà disponibile al momento dell’avvio, potranno essere utilizzati inizialmente QR Code.
La misura dovrebbe raggiungere circa 1,65 milioni di persone ogni anno. Non è previsto un click day: le domande saranno raccolte e successivamente sarà elaborata una graduatoria con un punteggio massimo di 100.
Il principale criterio sarà l’Isee. Chi supera i 20mila euro sarà escluso, mentre con un Isee inferiore a 10mila euro si otterranno 60 punti. Sono previsti 45 punti per valori sotto i 15mila euro e 25 punti per Isee superiori a 15mila euro.
Altri punti dipenderanno dalla distanza tra casa e luogo di lavoro o studio, dalla mancanza di un’auto e dal possesso recente di un abbonamento ai mezzi. Chi raggiunge meno di 35 punti potrebbe rimanere escluso dal beneficio.
Chi lo riceverà e a quanto ammonta
Alcune categorie avranno invece automaticamente 100 punti: caregiver familiari, persone con disabilità e chi deve sottoporsi a trattamenti sanitari continuativi che comportano frequenti spostamenti.
L’importo massimo sarà di 400 euro all’anno. In base al punteggio, il bonus sarà di 100 euro tra 35 e 54 punti, 200 euro tra 55 e 79 punti e 400 euro con almeno 80 punti.